Multipresa Wi-Fi Houzethek con Firmware Tasmota

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Multipresa Wi-Fi Houzethek con Firmware Tasmota

Dopo il Package Lovelace per la multipresa Wi-Fi con firmware originale controllata in Home Assistant tramite il component Tuya, in questo articolo vedremo tutti i passaggi per montare il firmware Tasmota sull’ESP che è montato su questa Multipresa della Houzetek. Non esista ancora un settaggio ad ok per questo dispositivo però basterà configurarlo come modulo generico.

Potete acquistarla su Aliexpres o Amazon.

 

Queste sono le caratteristiche segnate sull’etichetta della multipresa.

 

SMONTAGGIO

Vediamo ora come procedere per smontare la multipresa. Ci servirà:
– un cacciavite a taglio molto piccolo o qualcosa di appuntito ma robusto per fare leva,
– un cacciavite a croce medio e uno piccolo
– l’adattatore FTDI
– dei ponticelli jumper m/f
– stagnatore e stagno

Con un cacciavite a taglio piccolo fare leva sotto i gommini per togliere i tappi che coprono le viti e con un cacciavite a croce svitare le 6 viti ora sarà possibile estrarre la parte del coperchio che sarà ancora attaccato al circuito dove si trovano i componenti

Nel caso in cui vorreste staccare anche il coperchio dal circuito seguite questi 2 passaggi se no saltateli, non sono necessari per accedere al cip.

con il cacciavite a taglio cercando di rovinare il meno possibile infilatelo nella fessura di una presa USB e fate leva, la mustrina in metallo è attaccata al coperchio mediante del film biadesivo abbastanza tenace

La vite che fissa il coperchio al circuito si trova proprio sotto la mustrina

Parte trasformatore da 220v a 3.3v (ESP) e 5v (USB)

Attacco spine USB e spina schuco
Uno dei 4 relè che comandano le prese a 220v L’ESP8266 in questo caso il TYWE2S dove andremmo a montare Tasmota
La parte retro dell’ESP dove troveremo il GPIO0 che ci servirà per portarlo in modalità programmazione I pin dell’ESP che ci serviranno per collegare l’adattatore FTDI

 

PREPARAZIONE COLLEGAMENTO ELETTRICO x MODIFICA FIRMWARE

Ora con lo stagnatore fondiamo un po di stagno sopra i terminali dei ponticelli in modo da agevolarne l’aderenza hai piccoli pin dell’ESP.

Saldiamo i jumper la sequenza sara Tx, Rx, Gnd, Vcc ovviamente quando andrete a collegare l’adattatore FTDI invertite Rx con Tx. Ci servirà un jumper da collegare al GPIO0 dell’ESP a GND.

La piazzola contrassegnata con IO0 è il nostro GPIO0 con il quale, collegandolo momentaneamente a GND prima di collegare l’FTDI alla presa mini-usb pel PC, ci permetterà di mettere l’ESP in modalità programmazione.

FLASH FIRMWARE TASMOTA

La procedura di modifica del Firmware Tasmota è identica a quella utilizzata per i Sonoff consultate la Guida Tasmota Sonoff Facile Facile se non siete ancora pratici.
Dopo aver collegato l’ESP all’adattatore FTDI e quest’ultimo al PC, avviamo ESPEasy e selezioniamo la porta COM corrispondente alla periferica dove vi è collegata la FTDI, a questo punto potete scollegare la USB dall’adattatore; in questo modo il software terrà in memoria la porta COM precedentemente selezionata.
Ora collegate il GPIO0 o IO0 a GND è sufficiente tene appoggiato il terminale del jumper il tempo necessario per collegate nuovamente l’adattatore alla USB poi potete staccarlo. In questo modo se non si sono illuminati led nella multipresa significa che la procedura è andata a buon fine.
Dall’interfaccia di ESPEasy caricate l’ultima versione del bin di Tasmota e premete Flash.

Al termine della procedura di Flash con il cellulare ci connetteremo alla rete Wi-Fi che Tasmota avrà creato, impostiamo i dati della rete e premiamo salva. È possibile che si dovrà staccare e riattaccare l’alimentazione all’adattatore FTDI perché l’ESP si colleghi alla nuova rete.
Dalle impostazione del modem/router andiamo a ricercare l’IP del nuovo ESP collegato alla rete, se si accederà all’interfaccia di Tasmota potremmo ora de-stagnare i jumper dall’ESP per ri-assemblare la multipresa e collegarla alla linea elettrica (non tentate di configurare Tasmota con solo l’alimentazione dell’adattatore FTDI è probabile che l’ESP si resetti, questo è dovuto alla poca corrente erogata dalla porta USB se si azionano i relè) .

 

PARAMETRI TASMOTA

Dopo aver atteso che la multipresa si colleghi al nostro Wi-Fi possiamo impostare Tasmota. Andiamo all’indirizzo IP della multipresa ed impostiamo il modulo come Modulo Generico e per i settaggi dei vari GPIO configurateli come da immagine, avremmo:
GPIO12, GPIO14, GPIO4 e GPIO13 che saranno i relè che azionano l’alimentazione delle prese 220V,
GPIO5 aziona le prese USB,
GPIO1 è il pulsante Power
GPIO3 è il suo led che circonda il tasto Power.
Nota dolente sul tasto power questo non comanderà più l’accensione e lo spegnimento di tutta la multipresa come in precedenza ma, fino a quando non uscirà un modulo apposito per questo dispositivo, sarà trasformato in un sensore svincolandolo da qualsiasi azione. Successivamente in Home Assistant tramite un’automazione andremo a comandare tutte le uscite della multipresa usando come trigger il tasto power.

TASTO POWER
Dalla Console di Tasmota digitiamo questi comandi:
SwitchMode 2
SwitchTopic tasto   (“tasto” sarà in nostro nuovo topic associato al pulsante, qualora si premesse il topic “tasto” passera da ON a OFF (“on” premuto, “off” rilasciato)

Dopo aver impostato anche i parametri MQTT vedi Guida Parametri Tasmota, potete salvate e passare ad Home Assistan.

 

CONFIGURAZIONE di HOME ASSISTENT

Per controllare la multipresa in Home Assistant ho preparato un Package che dovrà sostituire quello visto nell’articolo Package Multipresa Wi-Fi dato che alcune entità sono cambiate e anche la configurazione di Lovelace. Se non avete ancora configurato i Package seguite la guida: Package Configurazione.

Create un file di nome pkg_multipresa_tasmota_1_0.yaml ed inserite dentro il codice sottostante o scaricate il file Multipresa-Tasmota.zip dove troverete il Package e anche tutta la parte di Lovelace.
Il package prevede che ci sia già il sensore time_date, lo potete trovare su https://www.home-assistant.io/components/sensor.time_date/

 

Il risultato che si otterrà in Lovelace sarà questo:

 

19 risposte

  1. Avatar Luigi ha detto:

    Ho seguito la guida sino alla parte di scrittura firmware, che è andata a buon fine.
    Il problema è che da quel punto in poi non riesco più a procedere in quanto non mi appare l’access point sonoff-xxx e quindi non posso configurare la mia rete wifi.
    C’è qualche procedura particolare da ripetere?
    Ho provato a riscrivere due volte il firmware senza successo (oltre ovviamente a varie connessioni/disconnessioni della seriale).
    Il firmware che ho scritto è il sonoff-basic 6.5.0

  2. Avatar Luigi ha detto:

    Io ho seguito tutta la guida sino al termine dell’aggiornamento Firmware, andato a buon fine.
    Il problema è che al termine dell’aggiornamento non rilevo nessuna nuova rete wifi del tipo Sonoff-xxx, anche ‘resettando’ l’adattatore seriale che alimenta il tutto.
    C’è qualche passaggio che mi sfugge? (è la prima volta che utilizzo tasmota).
    C’è qualche altra procedura per poter identificare, e di conseguenza, configurare la wifi?
    Il firmware utilizzato per l’aggiornamento è: sonoff-basic versione 6.5.0

    • Enrico Enrico ha detto:

      Dopo aver flashato il firmware dal cell cerca la rete Wi-Fi sonoffxxx. Un consiglio è disattivare se presente il 5Ghz del modem/router dato che gli esp lavorano in 2.4Ghz

      • Avatar Luigi ha detto:

        Grazie per la risposta.
        Ho provato a cercare la rete ma fisicamente non viene identificata.
        Proverò a disattivare temporaneamente la rete 5GHz del router, lasciando attiva solo quella 2.4 GHz nella speranza che sia effettivamente questo che crea problema.

        Esiste, eventualmente, da qualche parte la possibilità di scaricare, e reinstallare, il firmware originale? Almeno ho un’ancora di salvezza per sfruttare un minimo di domotica di questa multipresa se non riesco a risolvere con tasmota.

        • Enrico Enrico ha detto:

          Per il fw originale dovevi pensarci prima esiste un modo non ufficiale per copiare il fw originale. Ormai è troppo tardi ma vedrai che appena spegni il 5G la nuova rete la triverai

          • Avatar Luigi ha detto:

            Ok! E’ la prima volta che ‘smanetto’ con tasmota, la prossima volta mi informerò prima 🙂
            Per quanto riguarda il 5GHz è un problema solo per la prima configurazione o dovrò sempre lasciarlo spento?
            Lo chiedo perché ho altri dispositivi che lavorano anche a 5GHz, oltre che i vari smartphone di casa.

          • Enrico Enrico ha detto:

            No nessun problema il fatto è che se il cell è collegato al 5Ghz non vedrà le frequenze a 2.4Ghz del Wi-Fi che l’ESP ha creato, quindi dopo aver configurato la multipresa puoi tranquillamente riaccendere il 5Ghz

          • Avatar Luigi ha detto:

            Niente da fare.
            Anche con 5GHz spento non parte.
            Ho provato con un terminale seriale (Termite) e, dopo vari tentativi, sono riuscito ad ottenere un feedback dall’esp.
            Sembra continui a resettarsi, questo è il messaggio che vedo:

            ets Jan 8 2013,rst cause:4, boot mode:(3,0)

            wdt reset
            load 0x4010f000, len 1384, room 16
            tail 8
            chksum 0x2d
            csum 0x2d
            v60000608
            ~ld

            Ho provato anche a cancellare la flash con il tool esptool.py, reset eseguito.
            Riflashato il firmware ma stesso risultato.

          • Enrico Enrico ha detto:

            non è che non lo porti in modalità programmazione o il tx con sx invertiti? Anche se non ti permetterebbe di flasharlo se sbagli una di queste 2. Stai usando espeasy per flashare?

          • Avatar MaGiDeL ha detto:

            Ciao Enrico, hai qualche link per una guida per il backup del fw originale? Magari ti verrà chiesto da un po’ di gente…dopo l’offerta sul gruppo telegram! 😉
            Grazie! ^_^

          • Avatar MaGiDeL ha detto:

            Grazie anche qui Enrico! 😉

  3. Avatar Gherardo ha detto:

    Salve, prima di tutto complimenti per questo articolo. Sono in cerca di una multipresa integrabile in home assistant che abbia la possibilità di controllare i consumi di ogni singola presa. Con questa dell’articolo è possibile?

    • Enrico Enrico ha detto:

      No questa non ha i consumi devi prendere quella singola che ho recensito e tasmotati in un altro articolo. Trovi molti cloni di quel tipo e tutti hanno il sensore consumi anche quelle più piccole tipo riduzione shuko ma portano meno ampere

      • Avatar Gherardo ha detto:

        Ok, grazie mille. Spero che a breve si riescano a trovare anche le multiprese con queste caratteristiche, sia per comodità che per costo.

  4. Avatar Gherardo ha detto:

    Domanda: si può usare Arduino ide al posto di esp easy? Sì possono impostare i dati del WiFi nel file di configurazione di tasmota prima di flasharlo? Lo chiedo perché per flashare tasmota sui sonoff che possiedo ho usato questo metodo e vorrei sapere se è applicabile anche con questa multipresa.

  5. Avatar Gherardo ha detto:

    Se può essere utile a qualcuno, questa multipresa può facilmente essere flashata con tasmota grazie a Tuya-Convert senza smontare né dover saldare niente: il tutto avviene tramite un raspberry con raspbian e alcuni pacchetti che servono per il flash del chip via wifi. Ho trovato una guida che spiega come fare (riferita al flash di una presa schuko singola con lo stesso chip di questa multipresa) ho provato ed è andato tutto liscio.

    • Enrico Enrico ha detto:

      Spero tu ti stia riferendo alla nostra guida 🙂
      https://hassiohelp.eu/2019/03/22/tasmota-tuya-ota/

      • Avatar Gherardo ha detto:

        Purtroppo no (per questo non ho aggiunto riferimenti alla fonte 😉 ) ci sono arrivato cercando informazioni proprio su questa multipresa. Dico purtroppo perché ho appena visto che la vostra guida è molto più semplice e diretta: quella che ho seguito io non aveva già incluso tutto il necessario nella iso del file di installazione di raspbian, risultando quindi più macchinosa..
        Complimenti ancora una volta, quindi! 🙂

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