Zigbee Pi Hat – La famiglia cresce (e migliora!)

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Zigbee Pi Hat – La famiglia cresce (e migliora!)

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Argomento: Zigbee

Livello: Novizio (Novizio,Esperto, Pro)

Difficoltà: Bassa (Bassa, Media, Alta)

Premessa

Questo articolo realizzato per noi da Giovanni C. che ormai conosciamo per le sue realizzazioni elettroniche, vuole farci conoscere questo ultimo progetto il quale ci permetterà di essere sempre in linea con i nuovi aggiornamenti.

Chi si ferma è perduto, così in questo articolo vedremo di illustrare le ultime evoluzione per quanto riguarda l’hardware necessario a creare la rete zigbee per la domotica.

Partiamo con una veloce e importante news:

Il dongle CC2538 è stato aggiornato e adesso ha una nuova PCB che contiene l’elettronica necessaria per poter aggiornare il firmware via USB! Si dovrà avere l’accortezza di utilizzare sempre firmware con il flag di bootloader USB attivo (altrimenti flashando un normale firmware si perderà, da quel momento, la funzionalità di update via USB, quindi fate attenzione!) ma se si rispettano questi requisiti si potrà esser autosufficienti per la gestione della chiavetta! Per maggiori info potete contattarmi direttamente.

Andiamo alla novità di oggi, è finalmente disponibile dopo un lungo periodo di test, un hat per Raspberry Pi basato sempre sull’ottimo chip zigbee CC2538!

La soluzione “hat” benché possa sembrare limitata potendola usare solo con un RaspberryPi (o qualunque altro SBC pinout compatibile) di contro porta indubbiamente dei vantaggi, come il fatto di non occupare una porta USB (che nel caso di PiZero non è neanche disponibile se non tramite adattatore), di risultare più compatto (non è un dongle USB che sporge) e, non meno importante, permette la creazione di un gateway Zigbee-Mqtt standalone separato dal nostro Home Assistant con un costo relativamente basso acquistando soltanto un PiZeroW (wifi) e questo hat.

Il chip CC2538 l’ormai collaudato con ottime prestazioni ha già dato ottimi risultati nelle chiavette che lo usano (vedi sezione Zigbeee quest’ultime continuano ad essere la scelta preferita anche per chi inizia adesso, ma vuole una soluzione potente e scalabile per il futuro.

Il dongle è disponibile sia con antenna su PCB (come si vede in foto) che con un opzionale antenna esterna già fornita di connettore IPX pigtail da collegare sul chip stesso usando l’apposito connettore IPX appunto.

Andiamo infine alla parte software, cosa bisogna fare sul Raspberry per far riconoscere correttamente l’hat:

  • Innanzitutto visto che l’hat utilizza la comunicazione UART sui GPIO 14 e 15 dobbiamo togliere tutti i riferimenti a questa porta seriale dal file “/boot/cmdline.txt”, quindi apritelo con un editor di testo ed eliminate i riferimenti (se presenti) a “serial0” oppure “ttyAMA0”
  • Disabilitare la comunicazione BT del Raspberry (se presente) editando il file “/boot/config.txt” ed aggiungendo le righe seguenti:
    enable_uart=1
    dtoverlay=pi3-disable-bt
  • Dalle documentazione presente sul web sembra che alle volte l’ultima riga non sia corretta e vada sostituita con un’altra
    dtoverlay=pi3-miniuart-bt

    ma dai test fatti sia su PiZeroW che Pi3b+ la configurazione precedente è andata a buon fine.

  • Infine si deve fermare il servizio ModemSystemService tramite il seguente comando:
    sudo systemctl disable hciuart

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A questo punto basterà riavviare il Raspberry, verificando che la porta seriale dell’hat (/dev/ttyAMA0) sia correttamente riconosciuta e si potrà finalmente procedere con l’installazione del layer software per zigbee che si preferisce, sia esso zigbee2mqtt che ZHA!

É possibile inoltre usare il servizio ser2net così sarà possibile lasciare zigbe2mqtt sul raspberry pi4 o sul miniPC e incapsulare i dati dalla seriale usata dal cc2538 in TCP e mandarli dal PiZeroW verso il Pi3b+/Pi4/miniPc dove c’è z2m. Per maggiori info su quest’ultimo aspetto vi rimando al seguente link.

Conclusioni

É evidente che il protocollo di comunicazione zigbee e i suoi dispositivi stanno prendendo sempre più piede tra gli appassionati di domotica e non. Questo perché comportano molti più vantaggi rispetto hai dispositivi Wi-Fi. Si nota che sempre più dispositivi zigbee vengono immessi nel mercato e sempre più brand importanti propongono nuovi device zigbee (Vimar, bTicino, Blitzwolf, Itead/sonoff, etc etc.)

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Una risposta.

  1. Avatar Marcano ha detto:

    Occhio a quell’ “hai” sbagliato a fine guida!

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