SmartHome e Home Assistant – Installazione e configurazione iniziale

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SmartHome e Home Assistant – Installazione e configurazione iniziale

Create sensori con ESP8266? Con SmartHome e MQTT avrete la possibilità di collegarli ad Home Assistant. Vediamo l’installazione e configurazione iniziale!

Premessa

La maggior parte dei progetti per l’IoT si basano su un chip wifi a basso costo chiamato ESP8266.

Questo chip é integrato in più moduli, ogniuno con caratteristiche hardware diverse.

Noi ci concentreremo su 2 moduli:

  • NodeMcu V3: Nato per IoT. Molto completo ma più ingombrante.
  • WeMos D1 Mini: Il giusto mix fra compattezza e caratteristiche, lo rendono il più utilizzato per questi progetti.
Dopodiché, su questi moduli, bisognerà per forza di cose installare un firmware. 

Introduzione

Abbiamo una vasta scelta di firmware compatibili con Home Assistant. 

Oggi installiamo SmartHome di Andrea Roncoroni.

Un firmware semplice e stabile, che comunica con il protocollo MQTT.

Andrea é molto disponibile anche per implementare nuove funzioni richieste dagli utenti. E’ attento ai bug che vengono segnalati e vengono risolti sempre con celerità.

Ecco i canali: FacebookTelegramGitHub

Installazione Firmware

ATTENZIONE: Questo firmware comunicherà in Mqtt, perciò dovrete aver configurato l’addon sul vostro HA.

Per prima cosa scarichiamo dal Github il programma di Flash che trovate a questo link: https://github.com/roncoa/SmartHome/blob/master/utility/FlashESP8266.zip

Scarichiamo lo zip

Dopodiché apriamo l’ultimo Firmware SmartHome, recandoci alla pagina principale di Github al link:

https://github.com/roncoa/SmartHome

Apriamo l’ultimo firmware (in questo caso V7 beta 5 – Voi scaricate l’ultima versione) e scarichiamo lo zip.

Ci ritroviamo con 2 file zip.

Estraiamo tutti i file dalle 2 cartelle zip e, per fare ordine, gli mettiamo in un unica cartella che rinominiamo SmartHome.

A questo punto colleghiamo il nostro NodeMcu V3 o D1 Mini a una porta USB del Pc per alimentarlo.

Avviamo il firmware FlashESP8266 che abbiamo in cartella. 

Selezioniamo la porta dove é collegato il modulo. Nel mio caso COM5. 

NOTA: Per identificarla vi basta aprire il flash senza aver collegato il modulo e vedrete solo una porta. Dopodiché collegate il modulo. Riaprite il flash e vi comparirà una nuova porta che sarà per forza di cose quella del modulo.

Per prima cosa é consigliabile cancellare la memoria. Perciò selezioniamo il file 4MB.bin e diamo il flash! 

Inizierà la cancellazione del modulo con caricamento come in foto

Quando il processo sarà completato caricate il firmware SmartHome_ultimaversione.4M.bin e ancora Flash!

A flash completato, il modulo avrà creato una sua wifi. Ci colleghiamo alla sua wifi Smarthome come in foto (se non la vedete scollegatelo dalla usb e provate a ricollegarlo) e su browser ci rechiamo al suo ip 192.168.4.1 per configurarlo.

Configurazione

Ora possiamo iniziare la configurazione. Utilizzerò il mio metodo di configurazione con un infarinata di base.

Se avete necessità di configurare diversamente e/o capire il software nel dettaglio, ecco la guida “SmartHome nel dettaglio”

Iniziamo configurando la wifi come in foto. Chiaramente inserirete il nome della vostra wifi e la vostra password (senza sbagliare).

Per forza di cose vi consiglio un ip statico. Nel mio caso vado ad assegnarlo dal router. A voi la scelta.

Ora configuriamo il server Mqtt per comunicare con il nostro Home Assistant. Chiaramente con il vostro Ip Server, User, Password e porta.

Nella configurazione Hardware se volete potete abilitare GPIO configAP. Se abilitato potrete resettare il dispositivo in assenza di bottone, collegando il GPIO configurato con GND per 10 secondi.

Poi ho abilitato GPIO status led 2. Ciò significa che, se il modulo fa 2 lampeggi, sia la wifi che mqtt sono correttamente connessi. Con 3 lampeggi ok wifi non connesso mqtt. 4 lampeggi non é connesso alla wifi.

Nodi

Ora avete una vasta scelta di nodi in base al dispositivo che dovete collegare. Tapparella, Interruttori, Impulsi, temporizzatori, ir, etc…

Vi basterà ad esempio mettere 1 sul nodo “Sensore” per farne apparire la scheda di configurazione. Inseriremo 2 se vogliamo configurare 2 sensori.

Oppure più nodi diversi in base alle nostre esigenze e potenzialità del modulo hardware che abbiamo. Se avete necessità, ogni singolo nodo é approfondito nella guida “SmartHome nel dettaglio”

Proseguiamo…

All’interno di ogni scheda di configurazione nodo dobbiamo inserire il GPIO a cui facciamo riferimento. Non é altro che il pin dove colleghiamo il sensore.

Cos’é il Pin? Come da foto qui sotto, i pin digitali (contrassegnati con la lettera “d”) possono leggere solo 2 valori (alto o basso) . Invece il pin analogico (é presente solo un analogico “A0”) può leggere le tensioni (un numero variabile). 

Tornando alla scheda di configurazione, se ad esempio abbiamo collegato un sensore al digitale D1, dovremmo inserire 5 come GPIO (come da foto).

Mentre se colleghiamo il sensore al pin analogico “A0” lasciamo libero il campo GPIO e mettiamo la spunta su “adc0”

Terminata la configurazione vi basterà salvare in basso Save&RUN. 

Il dispositivo avrà ora acquisito il suo IP collegandosi al modem/router. Vedrete la sua interfaccia e i sensori saranno connessi Mqtt sul vostro Home Assistant.

Automazione di riavvio

Abbiamo poi la necessità di creare un automazione che richiami i sensori ad ogni riavvio di Home Assistant.

Vi lascio la mia configurazione da inserire nel file automation.yaml:

 

I progetti ESP8266:

Ecco le guide dei miei progetti con ESP8266:

 

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