Raspberry pi4 e Home Assistant su SSD

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Raspberry pi4 e Home Assistant su SSD

Introduzione

Cari amici, finalmente e’ giunto il momento tanto atteso di quest’anno che tutti i possessori di Raspberry Pi4 aspettavano. In questo articolo, vedremo come avviare Home Assistant (Supervised) su Raspberry Pi4 via SSD. L’utilizzo di un SSD esterno come unità di archiviazione principale cambia le carte in tavola in modo significativo riguarda la prestazione in velocita’ lettura e scrittura. Con pochi comandi e un semplice aggiornamento del firmware, che dopo vedremo insieme come, possiamo raggiungere prestazioni straordinari con il nostro Rpi4. 

Come ben sapete, tutti gli Raspberry Pi, di default nascono per essere avviati e programmati attraverso una scheda di memoria microSD, che teoricamente di banda massima arriva a 50 MByte/s su Raspberry Pi 4 e solo 25 MByte/s sui modelli precedenti. Invece se avviato da SSD puo’ raggiungere velocita’ fino ad un massimo di 620 MByte/s su RPI4 via USB3.0 mentre sui modelli precedenti si ferma a 60 MByte/s via USB2.0.

Home Assistant, aggiorna il suo Sistema Operativo (HassOS)  alla versione 5.8, terminando cosi il lungo viaggio della beta development che ci ha accompagnati sin dal  24 Luglio 2020 quando il team di sviluppo rilascio’ la prima BETA 5.0.

Premessa

Home Assistant (Hass.io) è un server di automazione domestica molto potente e sicuro, completamente scritto in Python, che ha un numero impressionante di add-on e plugin sviluppati e mantenuti costantamente aggiornati da gente comune appassionata di domotica, particolarmente di progetti Open Source come nel nostro caso Home Assistant. Iniziare può sembrare più difficile, ma negli ultimi anni sono stati fatti grandi sforzi per semplificare tutto cio’ e ci sono riusciti benissimo.

Se non avete ancora avuto il piacere di conoscere Home Assistant, e volete fare una prova veloce, vi invito a leggere i nostri articoli guida in fondo di questo articolo dove c’e’ spiegato passo per passo come installare e configurare Home Assistant.

Configurazione Hardware

Nota: Questa guida e basata sulla configurazione hardware che ho scelto e che uso attualmente per Home Assistant. Sentitevi liberi di usare qualsiasi modello di vostro gradimento estetico e hardware.

Raspberry Pi 4 (4GB) acquistato su Amazon

Dopo un po’, ho fatto un piccolo restyling di estetica acquistando un case particolare che a parere mio lo rende molto elegante (per chi come me piace tenerlo in vista sul salotto)

che tra l’altro si e’ rilevato anche piu’ efficace nel raffreddare il raspberry, grazie alle sue 2 ventoline che come se non bastasse, in piu’ le ho domotizzate per non lasciare le ventoline sempre accese quando non servono. Qui i dettagli -> Controllo Temperatura Raspberry PI .

  • Geekworm MSata SSD X857 v1.2 expansion board (QUI IL LINK)
  • Geekworm MSata SSD X857 v2.0 expansion board (QUI IL LINK)

Scelto come adatattore per ospitare un disco mSata che casualmente avevo in casa.

Una volta montato il tutto, ho subito fatto le prove con il software ufficale RaspberryOS per preparare il disco per il step successivo.

Preparazione Software

Preparazione MicroSD. Scarichiamo l’ultima versione di RaspberryOS dal sito ufficiale Raspberry. Vanno bene entrambe le versioni Lite o Desktop. Dopodiche’ balenaEtcher (Linux, MacOS, Windows) che e’ il software altamente raccomandato per masterizzare le immagini. RaspberryOS ci serve tassativamente in quanto e’ l’unico immagine messo a disposizione dalla casa madre per fare gli aggiornamenti soffistici come nel nostro caso che andremo ad aggiornare il bootloader.

Se non avete i cavetti necessari per collegare un monitor, tastiera e mouse potere usare l’app VNC che trasformera’ il tuo PC, Smartphone o Tablet in un Monitor Virtuale ed avere tutta l’interfaccia grafica del RaspberryOS. Per fare cio’ dovete abilitare prima il controllo del terminale SSH spiegato QUI nel punto 3. Dopodiche’  dalla riga di comando, abilitiamo VNC seguendo i passaggi QUI della documentazione ufficiale raspberry.

Salto le spiegazioni delle prime configurazioni di RaspberryOS (Nome Paese Lingua Data Ora ecc) in quanto mi sembra palese. Cominciao con gli aggiornamenti del bootloader:

Aggiornamento del BootLoader. Dalla riga di comando di RaspberryOS facciamo i seguenti comandi e assicuriamoci di non ottenere errori durante il procedimento:
Partiamo subito facendo sempre un aggiornamento generale del sistema lanciando:

dopodiche’ andiamo a modificare il file presente sul percorso /etc/default/rpi-eeprom-update ,cambiando la voce “critical” con “stable” nella prima e unica riga. Quindi digitiamo:

Salva ed esci dall’editor, riavviamo il sistema, e poi dopo digitiamo:

per verificare che tutto sia andato a buon fine lanciamo:

e verifichiamo che la data del bootloader sia successiva al 15 giugno.

Preparazione SSD. Finito con l’aggiornamento del bootloader, passiamo alla preparazione del SSD. Sempre con balenaEtcher andremo a flasshare l’ultima relase del sistema operativo HassOS che troviamo QUI nella documentazione ufficiale HA, sul nostro SSD come di solito facciamo con una normalissima microSD. Consigliabile la versione 64bit.

Avvio HA su SSD. Arrivati a questo punto, togliamo la microsd dal Raspberry una volta e per sempre, non ci servirà più, e incrociando le dita che tutto sia andato a buon fine, colleghiamo l’SSD al Raspberry Pi4 tramite la porta USB 3.0 e lo accendiamo assicurandoci di aver collegato anche il cavo ethernet LAN per il primo avvio. Con qualsiasi tool network scanner, individuiamo l’ip che il nostro router ha assegnato al Raspberry con il nome host homeassistant e monitoriamo l’avvio tramite il browser digitando http://192.168.x.x:8123 , o altrimenti con il host se il router lo permette http://homeassistant.local:8123 e se tutto e’ andato a buon fine, vedremo questa schermata. Non ci resta altro che aspettare che finisca in automatico la prima configurazione, per poi avere l’interfaccia di Home Assistant su qui lavorare.

 

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12 risposte

  1. Avatar Antonello ha detto:

    Informo che solo la versione a 64bit bootta da usb la 32bit no. (testato personalmente)

  2. Avatar Gianni ha detto:

    Non si capisce bene. Ma l Sd va tolta o rimane insieme all SSD?

  3. Mr Ingrid Mr Ingrid ha detto:

    Ragazzi chiedo scusa se ho dato per scontato, ho aggiunto 2 righe per la rimozione della microsd prima di avviare..

  4. Avatar yashijoe ha detto:

    Unica nota va corretta la seguente riga:
    “dopodiché’ andiamo a modificare il file presente sul percorso /etc/default/rpi-eeprom-update ,cambiando la voce “default” con “latest” nella prima e unica riga”

  5. Avatar matteo ha detto:

    ottima guida appena testata e perfettamente funzionante.
    2 me va però inserito nelle cose da acquistare/avere in casa un cavo usba-usba per poter attaccare l’hard disk msata al pc e poterlo successivamente flashare con balena etcher

  6. Avatar Franco ha detto:

    Buonasera. Ho seguito la guida e tutto è andato bene fino a quando ho tolto la SD e inserito SSD. Avvio il raspberry e, dopo un minuto circa, mi appare una pagina nera con la scritta: “Welcome to Home Assistant. homeassistant login:” e poi “password”, ma io non le conosco e non posso procedere. E’ normale? Come posso risolvere?
    Grazie in anticipo.

    • Avatar MarcoAch ha detto:

      Se si tratta della prima installazione devi crearle nuove. Se poi fai un rpristino da snapshot dovrebbero venire riscritte.

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