Controllo Carichi(package): Mai più senza luce!!!! Aggiornato 09/06/2019

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Controllo Carichi(package): Mai più senza luce!!!! Aggiornato 09/06/2019

Aggiornamento 09/06/2019

Nuova versione del package controllo carichi, Le funzioni rimangono le stesse, ho solo aggiunto la possibilità di poter scrivere nei campi sia il “friendly_name” che “entity_id”

Changelog:

V 0.9
– risolto problema notifiche
– ottimizzazione del codice
– aggiunto sensore data e ora ultimo intervento
– aggiunto sensore potenza istantanea
– adesso nei campi si può scrivere indistintamente il friendly name o l’entity_id

Scarica Controllo Carichi V0.9

 

Premessa

In questo articolo andremo a vedere come installare e configurare il Package del controllo carichi in modo da evitare che il nostro contatore stacchi per sovraccarico. Prima di parlare del package vero e proprio però, andiamo a vedere in breve cosa è un controllo carichi.

Il controllo carichi permette di spegnere dei carichi con la priorità da noi impostata al fine di evitare che il contatore stacchi per sovraccarico, al momento della configurazione tenete presente che i valori di sovraccarico dei moderni contatori sono riassumibili nella seguente tabella:

Potenza contrattuale potenza prelevabile potenza prelevabile per 180min potenza prelevabile per 3 minuti
3kW 3.300W 3.999W > 4.000W
4,5kW 4.500W 5.985W > 6.000W
6kW 6.600W 7.980W > 8.000W
10kW 11.000W 13.300W > 13.400W

Come potete vedere il vostro contatore non interviene istantaneamente una volta superata la potenza prelevabile, ma c’è da tenere presente che superato questo valore si paga un extra (in bolletta potete trovare i dettagli per quantificare il costo extra). Va da se che  al momento della configurazione dovrete scegliere se far intervenire il controllo carichi nel momento in cui superate la potenza prelevabile o se sfruttare la potenza prelevabile per 180 minuti pagando qualcosa in più. In ogni caso il controllo carichi, superata la potenza prelevabile per 3 minuti, deve intervenire, altrimenti avrà fallito nel suo compito.

Vorrei inoltre soffermarmi sull’importanza di selezionare le priorità corrette per i carichi da gestire . Ad esempio, secondo la mia esperienza ed usando un po’ di logica, il forno deve essere l’ultimo carico che va spento in quanto rischiamo di rovinare la cottura del cibo e di conseguenza di rimanere digiuni!!! Non so per voi ma per me mangiare è una priorità, preferisco di gran lunga rimanere con i capelli bagnati. Bisogna anche tenere presente che far spegnere una lampadina non ha alcun senso, visto che è un carico dal consumo irrisorio, per cui non aspettatevi che mettendo i lampadari nel controllo controllo carichi la luce non si stacchi.

Requisiti per il funzionamento del package

Per il corretto funzionamento del package dovete rispettare i seguenti requisti:

  • Hassio o Home assistant
  • Broker MQTT configurato e funzionante
  • Package configurati , eventualmente potere seguire la nostra Guida
  • sensor.time configurato e funzionante
  • Un sensore che legga la potenza istantanea prelevata dal contatore tipo il pzem

Installazione

  • Scaricate il file controllo carichi.rar, aprendo il file rar scaricato precedentemente troverete una cartella controllo carichi_v_0_7 ed un file lovelace.yaml
  • Copiate la cartella “controllo carichi_v_0_7” dentro la vostra cartella package
  • Aprite il file lovelace.yaml e copiate il codice all’interno del vostro file ui-lovelace.yaml sotto la scheda che ritenete più opportuna, oppure createne una nuova.
  • Convalidate la configurazione e riavviate

Configurazione ed Utilizzo

Una volta installato il package dobbiamo procedere alla sua configurazione. La grande novità, escludendo Lovelace, sta nel fatto che questa volta per configurare non dovrete mettere mano al codice. Rechiamoci nel tab Lovelace dove avete inserito il frontend del controllo carichi e , se tutto è andato bene, dovreste trovarvi davanti questa visuale:

In realtà sotto questo c’è un altro riquadro, ma lo analizzeremo in seguito (è solo un riepilogo), per adesso occupiamoci di questo:

  • Controllo carichi Off/On: Spegne e accende il package
  • Tempo in extra soglia: vi ricordate nella premessa? quando vi ho parlato della tariffa extra? Bene, questo sensore vi mostra per quanto tempo siete stato sopra il valore prelevabile, se fate un click sopra otterrete maggiori informazioni. Il sensore si resetta alla mezzanotte di ogni giorno, per cui se volete creare delle statistiche mensili potete utilizzare Grafana.
  • Ultimo Carico Spento:  mostra l’ultimo carico che è stato spento dal controllo carichi e quanto tempo fa lo ha spento.
  • Impostazioni: Attivando lo switch accederemo a tutte le configurazioni da effettuare, le analizzerò nel dettaglio nel prossimo paragrafo.
  • Notifiche Standard/Centro Notifiche: Con questo switch possiamo decidere se utilizzare il mini centro notifiche del package (vedremo più avanti come configurarlo) o se utilizzare il centro notifiche (ovviamente dovete averlo installato)realizzato dal nostro admin Caiosweet. Se utilizzate il centro notifiche non avrete bisogno di altre configurazioni per ricevere gli avvisi del controllo carichi.

Analizzata questa parte, attivatelo switch impostazioni e appariranno una serie di riquadri che adesso andremo ad analizzare.

Impostazioni

Il primo riquadro che ci troveremo davanti una volta aperte le impostazioni è il seguente:

  • Selettore kW Contatore: Qui andiamo ad inserire la potenza contrattuale del nostro contatore, in modo da settare le soglie di intervento del controllo carichi. Le opzioni previste sono 3kW, 4.5kw, 6Kw e 10kW
  • Tempo D’interventoRicordate quando abbiamo parlato del costo extra se superiamo il valore prelevabile? Perfetto, con questo parametro decidiamo per quanto tempo il controllo carichi ci permetterà di stare al di sopra di quel valore. Ovviamente più tempo ci stiamo maggiore sarà il costo extra da pagare. Valori consentiti da 0 minuti a 170 minuti. Vi ricordo che il tempo massimo che consente il vostro contatore prima di intervenire e di 180 minuti.
  • Sensore Lettura: In questo campo andiamo a scrivere il “friendly name” del sensore che legge i dati della potenza istantanea (non è necessario rispettare maiuscole e minuscole). Se  commettete  errori di battitura oppure se due sensori dovessero avere lo stesso “friendly” name il sistema vi segnalerà l’errore tramite una notifica persistente come la seguente:

Questo sistema di verifica errore si applica a tutti i campi che richiedono un inserimento manuale del testo!!!

  • Carico Priorità 1-2-3-4-5-6-7-8-9: Analogamente a come fatto per il sensore, qui andiamo ad inserire il “friendly name” del carico da controllare. Come in precedenza vi ricordo che il campo non è “case sensitive” e che accetta di tutto dalle luci, agli switch, ai climate etc etc. Compilate anche gli altri 8 carichi ( potete anche lasciare dei campi vuoti se non vi necessitano tutti). La logica di funzionamento è molto semplice: il controllo carichi inizierà a spegnere il carico 1 se acceso, altrimenti spegnerà il secondo e cosi via. Una volta che si è innescato effettuerà un controllo ogni minuto (fino a quando l’eccesso di consumo non è rientrato) e se necessario spegnerà un altro carico, sempre con la stesa logica del primo.
  • Accensione ultimo carico spento: Attiva o disattiva la funzione di accensione che è stato spento per ultimo
  • Soglia Accensione Carico(w): indica il valore sotto il quale deve essere sceso il consumo istantaneo per poter accendere l’ultimo carico spento
  • Escluso dalla riaccensione: Permette di escludere due carichi dalla riaccensione automatica. Come in precedenza nei due campi va scritto il “friendly name” ed in caso di errore viene segnalato con una notifica persistente.

Alla fine, se non utilizziamo il Centro notifiche citato in precedenza,  troviamo il mini centro notifiche.

  • Switch Servizio Notifiche: Attiva e disattiva le notifiche verso il cellulare
  • Campo Servizio Notifiche: Qui dovete inserire il nome del servizio notifiche che volete utilizzare. Ad esempio se il vostro servizio notifiche è notify.telegram scrivete soltanto telegram.
  • Switch Media player Google: Attiva e disattiva le notifiche  “tts google”
  • Campo Media Player Google: Qui dovete inserire il “friendly name” del vostro media player oppure il nome di un gruppo di media player
  • Switch Media player Alexa: attiva e disattiva le notifche “tts Alexa”
  • Campo Media Player Alexa: Qui dovete inserire il “friendly name” del vostro media player oppure il nome di un gruppo di media player

Vorrei ringraziare per la pazienza e la collaborazione i 3 tester del package: Fabio Casinove, Agostino e Davide. Per la collaborazione ed i consigli Caiosweet e  SDeSalve. Ed infine Enrico Nos317 per le idee ed i confronti da elettrotecnici:

Come al solito vi lascio il link del forum dove potete richiedere assistenza, segnalare bug e proporre nuove funzioni. Tra l’altro i futuri aggiornamenti verranno rilasciati solo nel thread del forum.

 

 

66 risposte

  1. Avatar Alessandro ha detto:

    Ciao a tutti,
    io non ho il file ui-lovelace.yaml,devo crearlo manualmente?L’ho fatto,infatti nelle entita’ vedo tutto quello che riguarda il package,anche se vado in entità non utilizzate.Pero non mi crea nessuna card in automatico..come faccio?

    • Mauro cimino Mauro cimino ha detto:

      Devi aggiungere il codice dentro il file Lovelace, che si trova nello zip, tramite la modalità raw. Trovi le guide su Lovelace sempre nel nostro sito

  2. Avatar alessandro ha detto:

    Nel package raccolta differenziata avevo 3 file yaml,2 per conditional e 1 picture-element ma nel file zip (carichi)non le trovo…grazie

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Il package controllo carichi non prevede immagini come la differenziata. All’interno del file controllo carichi.rar trovi il file lovelace.yaml all’interno del file trovi il codice pronto da copiare e incollare dentro la tua configurazione Lovelace, fai attenzione all’indentazione

  3. Avatar Alessandro ha detto:

    Mi sono perso ??stasera provo.Grazie

  4. Avatar LUCA ha detto:

    Ciao, complimenti per la guida,
    ho seguito tutti i passaggi ma nella scheda controllo carichi nella prima riga mi compare un box giallo con scritto “Entità non disponibile: automation.innesco_controllo_carichi” le ho provate tutte ma non capisco. Grazie in anticipo per la risposta.

  5. Avatar Fabio ha detto:

    Ciao, il primo carico che mi deve staccare è un clima della daikin.
    Passa sempre al secondo carico. Idee? Grazie e complimenti

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Ciao Fabio, può essere che staccando il primo carico i consumi non sono ancora rientrati e lui stacca anche il secondo carico

      • Avatar franco ha detto:

        Buonasera,sto testando da qualche mese ormai il package e ho notato alcune anomalie.
        Se nell’elenco dei dispositivi ,supponiamo ce ne siano elencati 6 di cui tre spenti e dal quarto fino al sesto in esecuzione con un notevole assorbimento di potenza,il controllo carichi prima di spegnere il quarto dispositivo ci impiega qualche minuto provocandomi lo spegnimento del contatore generale.
        Ad ogni dispositivo in elenco,anche se spento,mi manda una notifica che ha provato a spegnerlo fino ad arrivare all’entità che sta realmente assorbendo.La soluzione è ogni volta cambiare l’ordine dell’entità in elenco dando loro priorità diverse.C’e’ modo di evitare di controllare l’identità elencate che risultano spente e intervenire direttamente sul primo carico acceso?
        spero di essermi spiegato 🙂

        • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

          Ciao Franco, ho appena controllato e non riesco a riprodurre il tuo problema nonostante le varie prove, ti invito ad entrare nel nostro canale telegram in modo da poter parlare più agevolmente ed effettuare i controlli adeguati. Il tuo problema mi fa pensare ad un errata configurazione.

  6. Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

    Ciao Fabio, può essere che staccando il primo carico i consumi non sono ancora rientrati e lui stacca anche il secondo carico

  7. Avatar stefano ha detto:

    Ciao.
    Ottimo lavoro, sto provando il package con uno shelly em.
    Volevo chiederti un’informazione sul tempo d’intervento. Viene espresso in minuti? quindi se scrivo 1 si intende 1 minuto oltre la soglia e poi mi spegne il carico? Perchè nell’articolo si accenna che i valori consentiti sono da 0 a 170 ma in realtà posso scrivere anche un numero più alto . Ti ringrazio
    Stefano

    • Mauro Mauro ha detto:

      Ciao Stefano, Se il valore permette di impostare oltre i 170 minuti è un problema di hassio;
      input_number:
      tempo_intervento:
      name: Tempo D’intervento
      mode: box
      icon: mdi:timelapse
      min: 0
      max: 170
      step: 1

      come puoi vedere nel codice utilizzato il limite massimo è impostato a 170

  8. Avatar Felice ha detto:

    Ciao, sto provando a far funzionare sto package, ma secondo me c’è più di qualche errore. Innanzitutto ci sono un paio di refusi tipo potenza istantana e diversi errori sulla stessa parola nel codice (spesso è scritta come iNstantanea) e già questo secondo me rende il package non funzionante. Inoltre ho inserito il friendly name del sensore che legge l’assorbimento, ma il relativo valore mostrato rimane a 0 W. Qualcuno si può occupare di correggerlo? Io e lovelace non andiamo d’accordo, non ne salterei mai fuori. Grazie

    • Mauro Mauro ha detto:

      Ciao Felice, ti assicuro che il package funziona perfettamente ed è utilizzato da più persone, ed anche se ci sono i refusi di cui parli il problema non si presenta in quanto è scritto uguale in tutte le parti. Il fatto che secondo te non sia funzionante non è assolutamente una prova di ciò che sostieni. Se non ti spunta il valore di lettura, sicuramente hai sbagliato a inserire il friendly name del tuo sensore, ti consiglio di ricontrollare bene. Inoltre ti faccio presente che i presunti errori di cui parli non hanno niente a che vedere con lovelace!!!
      Cordiali Saluti

      • Avatar Felice ha detto:

        non capisco il tono della tua risposta. Non volevo offendere, ma dare spunti per migliorare. Non sono presunti errori, sono errori reali (almeno di scrittura) e sono oggettivi. Che poi il package funzioni, meglio così, ma gli errori di scrittura rimangono. Riguardo al mio errore nell’inserire il nome, non posso sbagliare a scrivere 2 parole in croce con tanto di copia/incolla per essere sicuro. Non va. Sto provando a rifare tutto da capo, ma è sempre la stessa cosa e non capisco sinceramente…

  9. Avatar Felice ha detto:

    Caro Mauro,
    se nel mio messaggio precedente ho dimenticato di ringraziarti, colgo l’occasione per farlo adesso, ma ti confermo che il package 0.9 NON funziona, ma l’ho corretto e adesso va. Il problema sono tutti quei refusi come supponevo. Inserivo perfettamente il friendly_name del sensore di assorbimento, infatti appena cambiavo anche solo una lettera ricevevo la notifica di nome errato! Eppure il relativo sensore segnava 0 W. Ho aperto TUTTI e 3 i file del package e con un sostituisci ho cambiato “instantanea” in “istantanea” e ho notato anche un altro refuso “autmatica” sostituito con “automatica”. Salvati tutti e tre i file, riavviato home assistant e magicamente adesso funziona il relativo sensore. Non ho idea di come faccia a funzionare a tutti gli altri.

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      ciao Felice, ti assicuro che quei refusi non erano la causa del tuo problema, se in un codice usi sempre la stessa parola ,anche se scritta errata, il codice continuerà a funzionare tranquillamente. e ti assicuro che prima di pubblicarlo parecchie persone hanno fatto da tester senza alcun problema. Per cui il problema era un altro, in ogni caso mi fa piacere che hai risolto. Per qualsiasi altra cosa ti invito a scrivere direttamente sul nostro forum o sul nostro canale telegram, visto che questa non è la piattaforma migliore per dare assistenza

  10. Avatar Felice ha detto:

    Dimenticavo: ho fatto le stesse sostituzioni anche nel file lovelace!

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Come prova di quello che ti ho scritto sopra, ti lascio un link con l’immagine del package in funzione
      https://hassiohelp.eu/wp-content/uploads/2019/11/prova-cc.png

      • Avatar Felice ha detto:

        Invece il mio non funziona di nuovo. Ha fatto UNA lettura e poi basta. E’ rimasto bloccato a 215 W. Ho riavviato HA e di nuovo legge 0 W. Non so che pesci prendere… Il sensore che invia i dati funziona, si aggiorna regolarmente, li prende da un pzem 016 via mqtt. Non è un problema di come scrivo il sensore, come detto si accorge se è scritto bene o meno. Idee?

        • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

          senza avere dei dati e difficile aiutarti.Ti invito a scrivere sul forum o su telegram, mettendo le immagini delle letture del tuo pzem, le configurazioni del package e la configurazione del pzem stesso.

  11. Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

    senza avere dei dati e difficile aiutarti.Ti invito a scrivere sul forum o su telegram, mettendo le immagini delle letture del tuo pzem, le configurazioni del package e la configurazione del pzem stesso.

  12. Avatar Francesco ha detto:

    Mauro intanto complimenti per il package molto ben curato e per l’ottima guida. Io ho questo problema: tra i i carichi che vorrei staccare c’è un condizionatore che comando abitualmente con un RM3 mini broadlink. Tale condizionatore segue, nell’ordine di priorità di distacco, uno scaldabagno comandato da un relè sonoff. Quando necessario il sistema di controllo carichi stacca regolarmente lo scaldabagno, ma se questo non basta il condizionatore non viene staccato. Su telegram ottengo la notifica di “scaldabagno spento”, ma successivamente una notifica che riporta solo “Spento”.
    Temo che questo abbia a che fare con la mia configurazione dello switch per il condizionatore: uso la piattaforma broadlink con switches, assegnando un friendly name e command on/off (funziona regolarmente per spegnere il condizionatore). Grazie in anticipo

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Con buona probabilità hai semplicemente messo il nome sbagliato dello switch

      • Avatar Francesco ha detto:

        Grazie Mauro, purtroppo il nome dello switch è corretto. La cosa che proprio non capisco è che il controllo carichi smette completamente di funzionare dopo il problema che ti ho descritto…

        • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

          Mi sa allora che il problema è lo scwitch, nel forum trovi un post dedicato al controllo carichi, metti li le tue configurazioni così vediamo di capire il problema.

          • Avatar Francesco ha detto:

            Grazie

          • Avatar Francesco ha detto:

            un aggiornamento: ho semplicemente reinstallato il package sovrascrivendo i file, riavviato il sistema e tutto funziona perfettamente. Bellissimo lavoro davvero!

          • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

            Perfetto sono contento. Grazie per i complimenti

          • Avatar Francesco ha detto:

            Leggendo lo script forse ho capito il motivo del comportamento “random” che, purtroppo, si è ripresentato: se ho ben capito il controllo carichi effettua un check dello stato dell’interruttore prima di comandarne lo stacco. Nel caso di uno switch creato su broadlink, ovviamente, lo stato supposto da home assistant non è sempre corretto (basta che qualcuno abbia usato il telecomando originale del condizionatore e non abbia acceso tramite home assistant il condizionatore). Questo non avviene su Sonoff-Tasmota, dove grazie a MQTT lo stato è sempre corretto. Scusa se ti stalkerizzo, ma la cosa mi ha appassionato! 😉

          • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

            Sicuramente il problema è questo, con lo script vado a controllare lo stato degli switch è spengo il primo acceso, ovviamente se lo stato di ha è errato non può funzionare a dovere. Puoi risolvere usando il componente smart ir per il condizionatore, che permette di inserire un sensore tramite misurazione del consumo oppure tramite un semplice contatto porte finestre lo stato reale del clima. Oppure in alternativa puoi farti tu lo stato reale del tuo attuale switch con uno dei metodi decritti prima.

  13. Avatar Mario ha detto:

    Buongiorno Mauro,
    sto testando il tuo package, complimenti per l’ottimo lavoro.
    Volevo chiederti come mai hai scelto, una volta rientrata la potenza sotto soglia, di riaccendere solo l’ultimo carico spento, invece di riaccendere in senso “inverso” l’intera sequenza dei carichi che erano stati spenti (ad esclusione dei 2 che è possibile indicare, ovviamente). Oppure c’e’ la possibilità di farlo?
    Grazie

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Grazie per i complimenti Mario, ho scelto di riaccendere soltanto l’ultimo carico perché se li riaccendi tutti rischi di tornare alla situazione in cui superi la soglia massima del tuo contatore ed il controllo carichi deve intervenire nuovamente e non avrebbe molto senso.

  14. Avatar Mario ha detto:

    Buongiorno Mauro,
    in effetti è sicuramente necessario un certo ritardo, una volta ritornati sotto soglia di riaccensione (che dovrebbe anche essere sempre più bassa di quella di spegnimento), prima di reiniziare una sequenza di accensione (anche questa cadenzata, ovviamente).
    Sarebbe comunque molto utile che alcuni carichi ritornassero gradualmente a funzionare da soli (come ad esempio una lavatrice, o una lavastoviglie) per riprendere automaticamente i loro ciclo, una volta che si è ritornati sottosoglia (il soprasoglia potrebbe essere stato causato da un acarico temporaneo non monitorato, tipicamente ad esempio un asciugacapelli).
    Fammi sapere se potrebbe essere nei tuoi futuri progetti (che terrò d’occho sicuramente nel forum)
    Grazie ancora
    Mario

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Buongiorno Mario, per adesso non prevedo di fare questa modifica, ma magari più avanti ci penserò. Devo studiare bene la cosa per evitare di creare problemi, il caso che descrivi ha un senso, ma non esclude i motivi per cui riaccendo solo l’ultimo carico

  15. Avatar Andrea Bellotto ha detto:

    Buongiorno Mauro, package top. Installato e funzionante. Spero di non essere fuori tema ma
    ho solo una piccola anomalia che non dipende dal package (almeno credo) ma vorrei chiederti se sai come risolvere.
    La potenza istantanea ha uno 0 alla fine e quindi invece che 200 W diventa 2000 W.
    Ho uno Shelly EM. Il valore letto direttamente dalla Shelly è corretto, ma se lo configuro in MQTT viene riportato da Hassio errato. C’è un modo di fargli fare /1000 al valore che legge?
    Grazie mille

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Vediamo se ho capito bene, sull’app shelly leggi il valore corretto mentre su home assistant no. Se così fammi vedere la configurazione che usi per il sensore dello shelly

      • Avatar Andrea Bellotto ha detto:

        #Shelly EM

        – platform: mqtt
        name: “Potenza CH1”
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/power”
        unit_of_measurement: “W”
        – platform: mqtt
        name: “Tensione CH1“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/voltage”
        unit_of_measurement: “V”
        – platform: mqtt
        name: “Reactive CH1“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/reactive_power”
        unit_of_measurement: “PR”
        – platform: mqtt
        name: “Energia Oggi CH1“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/energy”
        unit_of_measurement: “Wh”
        – platform: mqtt
        name: “Energia Tot CH1“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/total”
        unit_of_measurement: “Wh”

        – platform: mqtt
        name: “Potenza CH2“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/1/power”
        unit_of_measurement: “W”
        – platform: mqtt
        name: “Tensione CH2“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/1/voltage”
        unit_of_measurement: “V”
        – platform: mqtt
        name: “Reactive CH2“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/1/reactive_power”
        unit_of_measurement: “PR”
        – platform: mqtt
        name: “Energia Oggi CH2“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/energy”
        unit_of_measurement: “Wh”
        – platform: mqtt
        name: “Energia Tot CH2“
        state_topic: “shellies/shellyem-b9f186/emeter/0/total”
        unit_of_measurement: “Wh”

  16. Avatar Chris ha detto:

    Ciao a tutti,
    mi sono accorto che il sensore “potenza istantanea” creato dal package si aggiorna con un ritardo di un minuto rispetto al sensore “reale” del mio shelly em. Questo mi causa dei problemi perchè a casa ho un differenziale molto sensibile che si stacca dopo qualche secondo dal superamento della soglia dei 3kw. Ci sarebbe un modo per diminuire il tempo di aggiornamento del sensore in questione?
    Grazie.

  17. Avatar Ignazio ha detto:

    Ciao Mauro,
    ho installato la versione 0.9 senza particolari problemi.
    Le notifiche Telegram sono ok.
    In attesa di ampliare i miei dispositivi ed applicare un controllo dei carichi “serio” sto applicando il controllo dei carichi ad uno shelly 2.5 configurato come mqtt a cui ho collegato un lampadario da 86W ed una piantana Led da 20W circa.
    Per fare intervenire il controllo carichi ho modificato lo script alla riga 154 sostituendo il valore 4000 (corrispondente al superamento del contatore da 3kW) col valore 10.
    Come sensore da monitorare ho messo il consumo della piantana (20W).
    Questo mi consente di staccare entrambi i carichi praticamente sempre e subito.
    Il problema però è che funziona solo al riavvio di Hassio.
    Cioè al riavvio mi stacca il primo (quello da 86) e non stacca il secondo (piantana da 20).
    Mi sarei aspettato che li staccasse entrambi visto che ho impostato la soglia a 10W.
    Riavvio di nuovo e stacca la piantana da 20 (il lampadario da 86 lo aveva staccato prima).
    Riaccendo tutto ma il controllo carichi non interviene più.
    Interviene solo al riavvio.
    Come mai? Secondo te sbaglio qualcosa?
    Grazie e complimenti 🙂 !

    Ignazio

  18. Avatar essegi ha detto:

    ciao, Mauro
    complimenti per il packages.
    sto provando a installarlo ma non riesco a farlo funzionare (ho letto tutti i commenti prima di scrivere e fatto diverse prove). Non riesco a vedere la potenza istantanea nel tuo packages.
    Se inserisco dentro home assistant il sensore con il friendlyname MQTT vedo la potenza istantanea.
    non riesco a capire se l’errore è il nome del sensore (qualsiasi nome del sensore che metto mi rende sempre l’avviso di nome duplicato) o è il nome del sensore stesso. Questa è la mia configurazione del sensore:
    – platform: mqtt
    name: “tensione” #sensor
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    value_template: “{{value_json[‘ENERGY’].Voltage }}”
    unit_of_measurement: “V”
    – platform: mqtt
    name: “corrente” #sensor.
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    value_template: “{{value_json[‘ENERGY’].Current }}”
    unit_of_measurement: “A”
    – platform: mqtt
    name: “potenza ist.” #sensor
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    value_template: “{{value_json[‘ENERGY’].Power }}”
    unit_of_measurement: “W”
    – platform: mqtt
    name: “potenza factor” #sensor.a
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    value_template: “{{value_json[‘ENERGY’].Factor }}”
    unit_of_measurement: “”
    – platform: mqtt
    name: “energia oggi”
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    value_template: “{{ value_json[‘ENERGY’].Today }}”
    unit_of_measurement: “kWh”
    – platform: mqtt
    name: “energia ieri”
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    unit_of_measurement: “kWh”
    value_template: “{{ value_json[‘ENERGY’].Yesterday }}”
    – platform: mqtt
    name: “energia totale”
    state_topic: “tele/controll_car/SENSOR”
    unit_of_measurement: “kWh”
    value_template: “{{ value_json[‘ENERGY’].Total }}”

  19. Avatar essegi ha detto:

    Penso di aver fatto un passo in avanti. Adesso vedo la potenza istantanea ma rimane bloccata su un certo valore. Se invece vado su tasmota vedo i valori che si aggiornano velocemente.
    ho provato a copiare nuovamente tutti i tuoi file per essere sicuro ma non va
    grazie

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Si aggiorna ogni minuto circa, sempre se hai il sensore time

    • Avatar essegi ha detto:

      Dopo circa una settimana di prove confermo che si tratta di un ottimo packages.
      Io riscontro solo una cosa che non riesco a capire se dipende dal packages installato o dal sonoff basic collegato al pzem-004t v3.
      Ovvero la lettura dei dati sul sensore “potenza istantanea” certe volte va a zero e fino a che non si rigenera la lettura rimane a zero.
      E’ possibile diminuire il tempo (circa 1 minuto) per aggiornare il dato “potenza istantanea”?
      Grazie e ancora ottimo lavoro

  20. Avatar essegi ha detto:

    Perfetto credo stia funzionando per adesso. lo proverò intensamente, grazie x l’aiuto.

  21. Avatar Antonino Bonanno ha detto:

    Ciao, grazie innanzi tutto per aver messo a disposizione questo lavoro, se posso ti rubo qualche minuto del tuo tempo, ho Hassio 0.105.5 , ho copiato il package nella cartella packages, al controllo della configurazione ho questo errore la “expected a dictionary for dictionary value @ data[‘packages’][‘automation’]”. prima di scriverti ho fatto varie ricerche su forum varii senza trovare soluzione al problema. Tu cosa mi consigli ?
    grazie in anticipo

    • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

      Intanto prova a togliere i file del controllo carichi e fai di nuovo il controllo della configurazione, sono convinto che avrai lo stesso errore. Hai altri package installati?

      • Avatar Antonino Bonanno ha detto:

        tolto tutto da package, messo un banale
        rpi_info.yaml
        – platform: command_line
        name: CPU Temperature
        command: “cat /sys/class/thermal/thermal_zone0/temp”
        # If errors occur, remove degree symbol below
        unit_of_measurement: “°C”
        value_template: ‘{{ value | multiply(0.001) | round(1) }}’
        la convalida da:
        Configurazione non valida
        expected a dictionary for dictionary value @ data[‘packages’][‘rpi_info’]

        • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

          Ok, quindi come pensavo non è il package controllo carichi il problema. L’errore si trova nel file rpi_info.yaml controlla bene l’indentazione. Se hai ancora problemi vieni sul nostro canale Telegram, oppure usa il forum mettendo tutti o dettagli compreso il codice.

          • Avatar Antonino Bonanno ha detto:

            quando ho provato Controllo carichi non avevo altro in package. rpi.info messo in config.yaml funziona, tutto quello che metto in Package, anche da solo genera errore, provato con altri package

          • Mauro Cimino Mauro Cimino ha detto:

            Avrai una configurazione errata, leggi la nostra guida sui package, altrimenti ti invito nuovamente a venire su Telegram o ad utilizzare il forum. Questo non è il posto più idoneo per questi tipi di aiuti

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